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UTILITA'
IL VIRUS INTESTINALE O "VIRUS K", non è l'infezione intestinale che provoca la diarrea, ma quella gastrointestinale che potrebbe provocare il vomito.
L'infezione intestinale (enterite) o dello stomaco e dell'intestino (gastroenterite) è causata da un microbo o un virus che penetra nell'intestino.
Il microrganismo che provoca la malattia può essere trasmesso da cibi od oggetti contaminati che si portano alla bocca, oppure (evenienza ESTREMAMENTE RARA), dalle feci di un soggetto malato, o portatore sano del microrganismo.
Gli alimenti più frequentemente contaminati sono le uova e i prodotti da loro derivati (quando parliamo delle salmonelle che provocano queste infezioni).
Le infezioni virali si possono diffondere anche tramite la tosse, gli starnuti o la saliva.
Nel tubo digerente i batteri e i virus causano l'infiammazione e la distruzione di parte del rivestimento della parete intestinale. La distruzione delle cellule porta alla perdita degli enzimi che sono capaci di digerire gli alimenti, impedendo l'assorbimento degli stessi. Soprattutto il latte ed i suoi derivati fanno difficoltà ad essere assorbiti e provocano un peggioramento della diarrea. Se anche lo stomaco è interessato c'è il vomito, anch'esso segno di infezione e di mancata digestione del cibo. Attraverso la diarrea e il vomito vengono persi molti liquidi che contengono sali minerali necessari al funzionamento dell'organismo. Più si è in sottopeso e più può essere rapida e pericolosa la disidratazione.
Anche la febbre, attraverso la sudorazione, accresce la perdita di liquidi e favorisce così la disidratazione.
Nel caso delle enteriti da salmonelle comuni, la terapia antibiotica, oltre a non essere utile, è anche dannosa, perché aumenta il periodo durante il quale le salmonelle rimangono nell'intestino.
La persona affetta da emetofobia dovrebbe tenere presente che:
Dott. Emanuel Mian